Riporto da La Lama, che credo a sua volta abbia quotato Il Gazzettino.
MANIAGO - Il capogruppo di maggioranza Francesco Venier ha comunicato ieri sera, durante il consiglio comunale, le proprie dimissioni da consigliere che saranno formalizzate a fine agosto nel corso della prossima seduta, per evitare la convocazione di un altro Consiglio entro nove giorni, con annesse spese e gettoni di presenza. La rinuncia all'incarico, stando a quanto appurato, è esclusivamente legata a motivi professionali.
«Negli ultimi due anni nuovi imprevisti impegni di lavoro mi stanno portando sempre più spesso all'estero e non mi permettono di servire il mio paese come merita. Pertanto - ha reso noto Venier - ho deciso a malincuore di rimettere il mio mandato di consigliere comunale». «Ho tenuto duro fino a ora perché volevo vedere concluso il processo che mi ha impegnato maggiormente, la difesa del monte San Lorenzo e, poche settimane fa, la Cementizillo ha finalmente depositato il nuovo progetto di cava che stralcia circa un terzo del progetto che le precedenti amministrazioni comunale e regionale avevano voluto, e praticamente blindato, prima di essere spazzate via dal voto».
«Al di là delle chiacchiere di alcuni urlatori inconcludenti - puntualizza Venier - sono profondamente convinto che questo sia il massimo risultato concreto che si potesse ottenere lavorando nel rispetto della legge. Un risultato che, assieme al diniego della concessione sull'Albareit, per la prima volta nella storia del Comune dice chiaro e forte alla Cementizillo spa che Maniago non intende concedere più nulla ai cementieri. Ciò mi ripaga dei 5 anni che ho investito nella difesa del nostro Piccolo Monte».