PISUS: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Tutto ciò che accade a Maniago: dalla cronaca alla politica(lamità).

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda mario canne » ven ott 07, 2011 9:27 pm

Visto il risultato? Avremo l'e fibre ottiche.
La lezione e' che l'interesse comune vince sempre sull'interesse particolare. Magari alla fine ma vince.
Immagine
Avatar utente
mario canne
 
Messaggi: 646
Iscritto il: sab nov 27, 2010 9:51 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Aldo Vercesi » dom ott 09, 2011 5:48 am

mario canne ha scritto:
arthas ha scritto:Questo in realtà sarebbe ancora da verificare, o meglio le motivazioni andrebbero verificate... mi sembra in settimana ci sia un consiglio comunale dove forse si possono avere informazioni...?


Arthas
Quando faccio dei commenti esprimo solo delle opinioni che ovviamente possono essere messe in discussione da altre diametralmente opposte, quando faccio delle affermazioni le faccio con cognizione di causa altrimenti sto zitto. Tu invece dai per vero che la cosa sia da verificare senza conoscerne gli atti e che bisognerebbe conoscerne le motivazioni, bene, gli atti dicono “parere sfavorevole” punto, le motivazioni non ci sono e la cosa era finita li ancora un anno fa.

È evidente che dovendone rispondere in consiglio comunale dovranno per forza dare delle motivazioni e dovranno essere più credibili possibile, ovviamente tu hai già avuto delle anticipazioni del tipo c’è un intasamento dei cavidotti e ci posso credere che in qualche punto ci sia qualche difficoltà ma in qualche punto non in tutta Maniago. Tanto che le fibre per il collegamento delle telecamere per la videosorveglianza sono da poco state posate, se in qualche punto c’è un problema credo si possa risolvere agevolmente pittosto che mandare a monte tutto lasciando Maniago al buio, al buio per modo di dire perché la banda larga a Maniago è garantita privatamente dall’assessore Tramontina attraverso il Wi-Fi.

Secondo me finirà che le fibre ottiche a Maniago saranno portate e magari lo apprenderemo già nel prossimo consiglio. Stai certo che se non si sollevava il problema su queste pagine sarebbe morta li, un anno fa, con il parere sfavorevole e senza motivazioni. Magari la prossima volta, prima di prendere le difese dell’indifendibile ci pensi su.


Venerdì scorso sono stato alla NCS di Pordenone, l'azienda che ha portato le fibre ottiche nella zona industriale di Maniago, per chedere se, come privato, possono collegarmi. Mi è stato spiegato che il collegamento sarebbe possibile con l'installazione da parte loro di una piccola parabola se la mia abitazione, fosse più vicina alla zona industriale; quindi per poter avere "il collegamento" occorrerà aspettare un suo ampliamento sul territorio, se sarà autorizzato; ma non è detto che saranno loro a farlo. La NCS mi ha chiesto di ritornare da loro la prossima settimana per ulteriori informazioni. Concordo che occorre continuare a "tenere vivo" questo problema. Non essendo un tecnico in materia mi sono graditi suggerimenti.
Aldo Vercesi
Avatar utente
Aldo Vercesi
 
Messaggi: 63
Iscritto il: mar set 21, 2010 7:38 am

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Celotto Giuseppina » mar ott 11, 2011 2:11 pm

MANIAGOResta pochissimo tempo, per presentare le idee progettuali che andranno a comporre il cosiddetto Pisus di Maniago, ovvero il piano integrato di sviluppo urbano sostenibile. Il termine ultimo è infatti fissato entro le 13 di oggi.Da ricordare che il Pisus consentirà di “disegnare” la città del futuro con l’apporto di idee e progetti di tutto il tessuto sociale. Quanti hanno inoltrato i loro progetti già lo sanno, ma vale la pena ribadirlo, in quanto piuttosto insolito: non serve essere professionisti, architetti o ingegneri per contribuire e fornire qualche idea per il futuro della città.Questa opportunità di sviluppo è offerta dai Fondi strutturali europei, che sono mirati e servono per orientare forme di progettazione integrata verso la riqualificazione di edifici, rifunzionalizzazione e recupero delle infrastrutture, sostegno alle realtà produttive, commerciali e artigianali di dimensione locale, strategie di marketing urbano. L’ampio spettro non si esaurisce qui, in quanto include pure programmi di rivitalizzazione delle città, progetti sui luoghi storici del commercio, animazione, promozione e comunicazione in un’ottica di integrazione delle offerte commerciale, turistica e culturale.La proroga del termine di presentazione dei progetti, originariamente fissato per il 19 settembre (in quella data erano giunte sette proposte progettuali) era stata concessa perché era stato rivisto l’ambito di intervento: non più solo l’asse compreso tra centro e zona industriale (a cui si aggiungono i poli scolastici e sportivi), ma l’intero territorio comunale, e addirittura anche i comuni limitrofi. Come riferito ieri, nel Pisus rientra anche il piano di cablatura dell’intero territorio maniaghese.
Celotto Giuseppina
 
Messaggi: 877
Iscritto il: ven mar 04, 2011 3:42 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Celotto Giuseppina » lun gen 09, 2012 2:22 pm

LUNEDÌ, 09 GENNAIO 2012

Pagina 16 - Pordenone

La città del futuro è scritta nei fondi del progetto Pisus

Maniago, la giunta ha approvato le delibere relative al piano Se il sogno si avverasse, sono disponibili 9 milioni di euro






MANIAGO Forse un libro dei sogni, forse la Maniago del futuro che potrà concretizzarsi prima di quanto si possa immaginare qualora la Città delle coltellerie rientrasse nei finanziamenti europei previsti dal Pisus. La giunta comunale maniaghese ha approvato, con apposite delibere, i progetti che rientreranno in questa programmazione che comprende anche i Comuni contermini di Montereale, Vajont e Frisanco per un totale di 9 milioni di euro. Andiamo a vedere nello specifico quali sono gli interventi che il Comune, assieme alle associazioni di categoria e ai privati cittadini, intende realizzare. La riqualificazione dell’area centrale retrostante il municipio che prevede un’area di sosta attrezzata per i veicoli elettrici in dotazione dell’amministrazione comunale e ristrutturazione dell’ex liceo. Quest’ultimo, in un lotto successivo, verrebbe adibito a centro servizi per le imprese. I due interventi insieme (primo e secondo lotto) ammontano a un milione 800 mila euro. S’intende anche procedere con la riqualificazione del parco per una spesa di 300 mila euro. Nell’ambito dei diversamente abili è incluso un intervento di abbattimento barriere in centro per 55 mila euro, l’ammodernamento degli impianti semaforici per 50 mila euro. L’ex Ipsia trasformata in centro di aggregazione Favri richiede una spesa di 400 mila euro, mentre la riqualificazione della rete di illuminazione pubblica nell’ottica del risparmio energetico, della sicurezza e delle opportunità di comunicazione telematica, il cui progetto ammonta a due milioni di euro. Per la riqualificazione del castello da adibire a centro visite sono richiesti 290 mila euro, per la riqualificazione dell’arredo urbano tematico su “Parco della cultura e dell’arte fabbrile” 280 mila, per il percorso naturalistico dei Landris 300 mila (di cui 51 mila in carico a Maniago e 249 mila a Frisanco), 80 mila per realizzazione nel centro civico di Fratta un punto di ristoro per la ciclovia della pedemontana, mentre per creare un collegamento ciclopedonale dal percorso pedemontano al centro di Maniago 569 mila euro, 160 mila per collegarsi a Vajont (di cui 7 mila euro da parte di quest’ultimo Comune) e 300 mila per il collegamento con la centrale di Malnisio. Ultimo intervento in ambito di lavori pubblici è la riqualificazione dell’area duomo per 690 mila euro. Per quanto riguarda il marketing territoriale, la promozione d’eventi legati a Maniago Città delle coltellerie, iniziative turistiche e di promozione e quanto legato a questi settori 560 mila euro mentre sono un milione e 200 mila quelli inerenti al rafforzamento delle piccole e medie imprese, la valorizzazione del commercio e dell’artigianato locale. L’insieme degli interventi ammonta a 9 milioni di euro, di cui 6 milioni il contributo richiesto nell’ambito del Pisus. Laura Venerus
Celotto Giuseppina
 
Messaggi: 877
Iscritto il: ven mar 04, 2011 3:42 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Celotto Giuseppina » lun gen 09, 2012 2:24 pm

non capisco perchè Frisanco non potrebbe sfruttare dalla Zillo qualcosa visto il San lorenzo deturpato?
Celotto Giuseppina
 
Messaggi: 877
Iscritto il: ven mar 04, 2011 3:42 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda ignudofrainudisti » lun gen 09, 2012 9:49 pm

[quote="mario canne Tanto che le fibre per il collegamento delle telecamere per la videosorveglianza sono da poco state posate, se in qualche punto c’è un problema credo si possa risolvere agevolmente pittosto che mandare a monte tutto lasciando Maniago al buio, al buio per modo di dire perché la banda larga a Maniago è garantita privatamente dall’assessore Tramontina attraverso il Wi-Fi.
[/quote]

Visto che tutti vantano delle profonde conoscenze sui più disparati argomenti qui sul forum intervengo anche io se non altro in un campo in cui credo di essere abbastanza ferrato... :ugeek:

Le fibre ottiche di cui si parla cosa sono di preciso?
Sono effettivamente collegate a delle dorsali in fibra o sono solo dei collegamenti locali ad alta velocità che poi vanno a infilarsi inevitabilmente in qualche "collo di bottiglia" nella rete? Che senso avrebbe avere Maniago cablato in fibra ottica se poi la dorsale verso Pordenone (per ipotesi) viaggia su cavi in rame?
Dei veri colegamenti in fibra ottica che funzionano a dovere in Italia ce ne sono talmente tanti che si contano sulle dita di una mano... è facile promettere alte velocità sulla carta...

Le telecamere possono essere collegate tra loro in fibra ottica indipendentemente da un loro eventuale collegamento alla "rete", per semplificare le telecamere sono collegate tra loro e con la centrale con un cavo in fibra ottica anziche' coassiale e poi potrebbero essere collegate ad una centrale di sorveglianza tramite normale linea telefonica dsl...
Questa "fibra ottica" diventa solo funzionale alla rete di videosorveglianza senza alcuna ricaduta sulla popolazione semplicemente perchè non è un collegamento alla rete internet!

Non voglio difendere Tramontina e i suoi pur validi prodotti (non mi interessa e non ne ha bisogno :mrgreen: ) ma dire che è la banda larga è garantita privatamente (tramite una ditta con la quale collabora) mi sembra un'inesattezza belle e buona... esiste Telecom Italia (ad esempio ;) ) del quale sono un cliente soddisfatto... oltre a tutta una serie di operatori/rivenditori che più o meno si appoggiano alla rete esistente oppure altri che portano una connessione tramite tecnologia WISP con reti proprie come l'offerta proposta da Tramontina.
Avatar utente
ignudofrainudisti
 
Messaggi: 422
Iscritto il: mar lug 08, 2008 2:21 pm
Località: Malga Jouf

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda ignudofrainudisti » lun gen 09, 2012 9:50 pm

mario canne ha scritto: Tanto che le fibre per il collegamento delle telecamere per la videosorveglianza sono da poco state posate, se in qualche punto c’è un problema credo si possa risolvere agevolmente pittosto che mandare a monte tutto lasciando Maniago al buio, al buio per modo di dire perché la banda larga a Maniago è garantita privatamente dall’assessore Tramontina attraverso il Wi-Fi.


Visto che tutti vantano delle profonde conoscenze sui più disparati argomenti qui sul forum intervengo anche io se non altro in un campo in cui credo di essere abbastanza ferrato... :ugeek:

Le fibre ottiche di cui si parla cosa sono di preciso?
Sono effettivamente collegate a delle dorsali in fibra o sono solo dei collegamenti locali ad alta velocità che poi vanno a infilarsi inevitabilmente in qualche "collo di bottiglia" nella rete? Che senso avrebbe avere Maniago cablato in fibra ottica se poi la dorsale verso Pordenone (per ipotesi) viaggia su cavi in rame?
Dei veri colegamenti in fibra ottica che funzionano a dovere in Italia ce ne sono talmente tanti che si contano sulle dita di una mano... è facile promettere alte velocità sulla carta...

Le telecamere possono essere collegate tra loro in fibra ottica indipendentemente da un loro eventuale collegamento alla "rete", per semplificare le telecamere sono collegate tra loro e con la centrale con un cavo in fibra ottica anziche' coassiale e poi potrebbero essere collegate ad una centrale di sorveglianza tramite normale linea telefonica dsl...
Questa "fibra ottica" diventa solo funzionale alla rete di videosorveglianza senza alcuna ricaduta sulla popolazione semplicemente perchè non è un collegamento alla rete internet!

Non voglio difendere Tramontina e i suoi pur validi prodotti (non mi interessa e non ne ha bisogno :mrgreen: ) ma dire che è la banda larga è garantita privatamente (tramite una ditta con la quale collabora) mi sembra un'inesattezza belle e buona... esiste Telecom Italia (ad esempio ;) ) del quale sono un cliente soddisfatto... oltre a tutta una serie di operatori/rivenditori che più o meno si appoggiano alla rete esistente oppure altri che portano una connessione tramite tecnologia WISP con reti proprie come l'offerta proposta da Tramontina.
Avatar utente
ignudofrainudisti
 
Messaggi: 422
Iscritto il: mar lug 08, 2008 2:21 pm
Località: Malga Jouf

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda mario canne » lun gen 09, 2012 10:56 pm

Prova a chiedere 100 mbit a Manìago e vedrai chi te li potra' dare.
Se parli di colli di bottiglia e' evidente che non conosci lo stato di fatto sulle fibre ottiche a Maniago.
Se poi qualcuno mi spiega perche' l'amministrazione ha dato parere sfavorevole alla possibilita' di collegarsi in fibra ottica (senza colli di bottiglia) per poi tornare sui suoi passi grazie anche agli interventi su questo forum ne sarei ben felice.
Immagine
Avatar utente
mario canne
 
Messaggi: 646
Iscritto il: sab nov 27, 2010 9:51 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Celotto Giuseppina » sab mag 12, 2012 3:04 pm

Concorso nazionale “Energia sostenibile nelle città”

.

di Pierluigi De Santis Pubblicato il 12 maggio 2012

Prosegue la collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) per la promozione delle buone pratiche e la divulgazione di idee ed iniziative nel campo della sostenibilità energetica applicata alla pianificazione urbanistica ed al settore dell’edilizia.

Un’occasione è stato il convegno “Il Patto dei Sindaci e l’edilizia sostenibile: il ruolo strategico dei regolamenti edilizi” in programma a Solarexpo-Greenbuilding, nell’ambito del quale è stata lanciata la V edizione del Concorso Nazionale “Energia sostenibile nelle città” promosso dai due enti con la collaborazione tecnologica dell’Associazione nazionale imprese edili e manifatturiere (Aniem). Il Premio s’inserisce nell’ambito dell’attuazione della campagna SEE in Italia nei settori della pianificazione e costruzione-ricostruzione urbana sostenibile.

Al concorso possono partecipare soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo. L’obiettivo è stimolare un cambiamento esemplare nella produzione e nell’utilizzo dell’energia all’interno delle comunità urbane, nella direzione di modelli più sostenibili. Tre sono le sezioni: “A” (Piani urbanistici per l’uso sostenibile dell’energia) in cui si confronteranno strumenti di pianificazione di scala comunale (piani strutturali e operativi) o di area vasta (piani regionali, provinciali, intercomunali o tematici) che adottano approcci metodologici e regolativi innovativi per la gestione delle problematiche ambientali ed energetiche, con la finalità di contribuire ad un governo del territorio più efficiente, anche in termini di domanda e di offerta di energia; “B” (Progetti urbani energeticamente sostenibili) che comprenderà la ricerca di nuove soluzioni progettuali “energeticamente sostenibili” o applicazione innovativa di soluzioni già esistenti a livello di comparto urbano o edilizio; “C” (Urbanpromo Sustainable Energy) riservata al giudizio del pubblico rispetto alle migliori proposte (diverse scale di pianificazione e di progettazione) presentate nell’ambito dell’evento annuale di marketing urbano e territoriale promosso dall’Inu.

L’iscrizione alle sezioni A e B deve effettuarsi entro il 21 settembre 2012 attraverso una domanda in carta semplice allegata al bando di Concorso (scaricabile dai siti www.inu.it, www.urbanpromo.it, www.campagnaSEEitalia.it, www.aniem.it) da inviare all’Istituto Nazionale di Urbanistica. Per la sezione C non è richiesta specifica domanda e coinvolgerà automaticamente i progetti esposti a Urbanpromo che saranno selezionati tramite referendum in occasione della manifestazione che si svolgerà dal 7 al 10 novembre prossimi nel Palazzo D’Accursio a Bologna.
Questa voce è stata pubblicata in News e taggata come Concorso Nazionale “Energia sostenibile nelle città”, Istituto nazionale di Urbanistica, Ministero dell'Ambiente, sostenibilità energetica. Aggiungi ai segnalibri il permalink. :P
Celotto Giuseppina
 
Messaggi: 877
Iscritto il: ven mar 04, 2011 3:42 pm

Re: Maniago è a caccia di idee su come riqualificarsi.

Messaggioda Celotto Giuseppina » mar ago 07, 2012 3:09 pm

ciao Insano

Il progetto pisus che la vecchia amministrazione proponeva si farà :?:


http://www.greenstyle.it/bici-elettrich ... ostenibile
Celotto Giuseppina
 
Messaggi: 877
Iscritto il: ven mar 04, 2011 3:42 pm

PrecedenteProssimo

Torna a La Città del Coltello

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti