Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di Man

Tutto ciò che accade a Maniago: dalla cronaca alla politica(lamità).

Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda Celotto Giuseppina » lun feb 27, 2012 10:57 am

ecco un 'altro campagnolo che si lamenta di certi odori a casa sua ------pian pianino la gente comincia a parlare


Siccome la centralina ARPA era attaccata ad una presa che sembrava avesse problemi mi è stato consigliato di far vedere la p.ad un elettricista ed eccolo stamattina ha controllato la presa tutto a posto la presa porta corrente idonea


abbiamo cominciato a parlare del perchè della centralina allora ho mostrato la polvere e mi fà ecco anche a casa mia sento di quelle puzze che tolgono il fiato dura un pò e poi svanisce nell'aria e anche lui ha constatato che le polveri luccicano
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda nonna.sbelarda » lun feb 27, 2012 6:49 pm

è iniziato il Consiglio Comunale , e chi manca ? il boss il sindaco fantastico come sempre è così che funziona è il modo mogliore per non dover alcuna spiegazione all'alto, in compenso ecco i dinosauri
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda gandalf » lun feb 27, 2012 9:34 pm

nonna.sbelarda ha scritto:è iniziato il Consiglio Comunale , e chi manca ? il boss il sindaco fantastico come sempre è così che funziona è il modo mogliore per non dover alcuna spiegazione all'alto, in compenso ecco i dinosauri


OPS!!!!!!!!!!!!!!!
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda nonna.sbelarda » lun feb 27, 2012 11:12 pm

ok, per correttezza il Sindaco è mancato solo per questo argomento, Mozione avente per oggetto"concentrazione di diossina nella carne di pollo allevato in prossimità della zona industriale"
Tutti anno votato a favore della mozione creando un documento"POLITICO"sulla gallina, dico POLITICO perchè nell'ascoltare quello che hanno detto ho capito una cosa:- "sono politici e di polli conoscono solo le cosce il petto e la rosticceria" sentivo parlare di controlli alla terra, agli animali, alle stalle, ma forse pensate che noi abbiamo preso il pollo in quel posto perchè i venti prevalenti tirano da quella parte o perchè siamo in prossimità della zona industriale?????????.
Da quì capisco tutto, il pollo è stata una ricerca MIRATA, quello analizzato non è un POLLO, è la GALLINA.
sembra di poca importanza questa precisazione, ma è fondamentale.
Voglio proprio vedere se il tecnico dell'arpa o la Polizia Municipale o chi farà i prelievi andrà in cerca per settimane della gallina o si limiterà a prendere un pollo.
Non dovete assolutamente dimenticare che la gallina deve avere delle caratteristiche fondamentali, spetta agli esperti conoscerle e nel campionamento (se ci sarà) devono far parte della carta d'identità della gallina.
Per mè che sono della zona è stato difficile, voglio proprio vedere cosa faranno loro.
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda alicia zanetti » mar feb 28, 2012 11:18 pm

nonna.sbelarda ha scritto:ok, per correttezza il Sindaco è mancato solo per questo argomento, Mozione avente per oggetto"concentrazione di diossina nella carne di pollo allevato in prossimità della zona industriale"
Tutti anno votato a favore della mozione creando un documento"POLITICO"sulla gallina, dico POLITICO perchè nell'ascoltare quello che hanno detto ho capito una cosa:- "sono politici e di polli conoscono solo le cosce il petto e la rosticceria" sentivo parlare di controlli alla terra, agli animali, alle stalle, ma forse pensate che noi abbiamo preso il pollo in quel posto perchè i venti prevalenti tirano da quella parte o perchè siamo in prossimità della zona industriale?????????.
Da quì capisco tutto, il pollo è stata una ricerca MIRATA, quello analizzato non è un POLLO, è la GALLINA.
sembra di poca importanza questa precisazione, ma è fondamentale.
Voglio proprio vedere se il tecnico dell'arpa o la Polizia Municipale o chi farà i prelievi andrà in cerca per settimane della gallina o si limiterà a prendere un pollo.
Non dovete assolutamente dimenticare che la gallina deve avere delle caratteristiche fondamentali, spetta agli esperti conoscerle e nel campionamento (se ci sarà) devono far parte della carta d'identità della gallina.
Per mè che sono della zona è stato difficile, voglio proprio vedere cosa faranno loro.


Per la discussione di questo punto mancava effettivamente il sindaco Belgrado, ha preso la parola l'ass. all'ambiente Borgatti.

Dopo aver parlato di “presunte presenze” (alla faccia delle presunte ci sono solo le analisi certificate e controfirmate di un laboratorio di Marghera, uno dei più accreditati del Nord Italia) ha precisato che anche lui è allarmato per la quantità di diossine riscontrate nel pollo ruspante.

L'ass. all'ambiente ha proseguito con la lettura dei valori delle diossine su analisi effettuate dal NIP fatte in diversi luoghi della z.i. in particolare sul terreno dove ha “pascolato” il pollo incriminato (il Sig. Angeli era presente), valori, inutile ripetere tutti “nella norma”, anzi quasi inesistenti.

Allora mi pongo alcune domande:
1. Perchè i valori riscontrati sul povero pollo ruspante (un pollo che corrisponde ai requisiti consigliati dalla dott.sa Gentilini, p.e. non fa più uova, razzola all'aperto) in qualche modo DEVONO ESSERE VERIFICATI ? Bastava andare sul posto, prelevare un altro pollo (con i requisiti di cui sopra) e farlo analizzare ed allora si che si sarebbe aperto uno scenario quanto mai interessante qualunque fosse stato il risultato delle analisi.

2. IL NIP ha sentito la necessità di fare le analisi SULLE DIOSSINE di loro spontanea volontà ? Come mai l'ASSL e l'ARPA NON si muovono? Per quale motivo l'ass. Borgatti non AGGIUNGE che anche le analisi eseguite dal NIP necessitano di una “solida “ VERIFICA ?

DI FRONTE a dati di presenza di diossine cosi allarmanti (non solo due volte, ma per alcune diossine, ben quattro
volte oltre i limiti consentiti) è incomprensibile che nessun ente come ASSL, ARPA o anche il comune di Maniago non si siano mai mossi nella direzione di fare un controllo. Il comune di Maniago parla esclusivamente dei dati del NIP ed ora di fondi che devono essere trovati per eseguirne altri.


Partiamo dai dati sul sito dell'ARPA (Studio Inemar) dove Maniago risulta nel 2005 fonte di diossine del 46,7 % dell'intera provincia di Pordenone. Mi chiedo dove si sono depositate queste diossine e/o NON vengono più emesse diossine nel maniaghese ?

A MANIAGO ABBIAMO IL 46,7% DELLE EMISSIONI DI DIOSSINE DELL'INTERA PROVINCIA, lo vediamo nell'inventario regionale 2005.
viewtopic.php?f=2&t=617&start=1990


Nella cementeria di Fanna le analisi sulle diossine vengono eseguite UNA volta ogni anno su appuntamento con l'azienda.
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda Celotto Giuseppina » ven mar 02, 2012 3:41 pm

MANIAGO Inceneritore
Il comitato di Fanna
chiama a confronto
i consiglieri Pd e Pdl

Venerdì 2 Marzo 2012,
MANIAGO - (fdp) Un consiglio comunale aperto sull'incenerimento dei rifiuti: i consiglieri comunali di Pd e Pdl ancora in carica convochino quanto prima a Maniago i loro colleghi regionali, responsabili di aver stoppato la richiesta di moratoria sugli inceneritori avallata invece dai partiti cittadini e respinto la petizione dei comitati. A chiedere un confronto pubblico è la portavoce del comitato di Fanna "Sì al riciclo no all'incenerimento", Alicia Zanetti, a fronte del voto unanime del consiglio comunale di Maniago che si è espresso lunedì sera con un chiarissimo "no" all'incenerimento di Cdr-Q, come richiesto dalla mozione proposta dal consigliere Francesco Busetto (Per Maniago). «Fa piacere sentire dalla consigliera Poggioli che il Pd maniaghese esprime la totale contrarietà all'incenerimento di rifiuti - afferma Zanetti -. Un voto diverso rispetto al vertice del Pd regionale nella veste del capogruppo Gianfranco Moretton e del consigliere maniaghese Paolo Pupulin».
Quanto al sindaco Alessio Belgrado, che ha espresso parere contrario all'incenerimento, «purtroppo anche lui deve fare i conti con il suo assessore all'ambiente Luca Ciriani che ha dichiarato apertamente che bruciare rifiuti si può. Belgrado «ha sottolineato come il Comune di Maniago da sempre ha prodotto atti chiari, ma non considerati diciamo noi dai vertici regionali». Manca tuttavia un tassello fondamentale, quello della chiarezza, della coerenza e della trasparenza.
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda alicia zanetti » sab mar 03, 2012 8:12 am

VENERDÌ, 02 MARZO 2012 Pagina 36 - Pordenone
Contro lo smog «la battaglia è senza confini»
MANIAGO All’invito rivolto dal sindaco di Fanna Demis Bottecchia all’amministrazione comunale di Maniago a «occuparsi del proprio inquinamento» il primo cittadino della città dei coltelli, Alessio Belgrado, ha voluto replicare sottolineando che «la preoccupazione dell’amministrazione municipale maniaghese per l’inquinamento presente sul territorio di sua competenza è talmente elevata che non desidera, di certo, che la polluzione di altri comuni vada ad aggiungersi a essa». «Voglio rassicurare il sindaco di Fanna – ha spiegato Belgrado – che per quanto concerne l’inquinamento di Maniago c’è la massima attenzione da parte della nostra amministrazione e desidero ribadire che il nostro interessamento è talmente grande che, a maggior ragione, non vogliamo accogliere anche l’inquinamento altrui».


E a rincarare la dose si aggiunge anche Francesco Busetto, della lista Per Maniago, che proprio nella seduta del consiglio comunale di lunedì aveva presentato la mozione avente per oggetto inquinamento e contrarietà a termovalorizzatori o inceneritori. «Sarebbe opportuno che il primo cittadino di Fanna comprendesse che quando si parla di salute non ci sono confini territoriali che tengano – ha esordito Busetto –. Inoltre, è stato ampiamente dimostrato in molteplici occasioni, con dati derivanti da studi scientifici, come le correnti provenienti da Fanna trasportino eventuali sostanze inquinanti in direzione della zona di Campagna di Maniago e di Sud Ferrovia. Per di più – ha concluso il consigliere maniaghese ribadendo l’importanza della tutela alla salute – Bottecchia dovrebbe essere ben lieto che l’opposizione maniaghese provveda o comunque si muova in via preventiva per tutelare la salute non soltanto degli abitanti del comune di Maniago, ma anche dei cittadini di Fanna».(g.s.)
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda Celotto Giuseppina » mar mar 27, 2012 10:42 am

Circolano voci che nel nostro comune si stiano affittando terreni agricoli a cifre folli, X volte i prezzi di mercato. E' molto probabile che su quei terreni vengano effettuati spandimento di compost. Quel che si dice e' assai inquietante, invitiamo pertanto gli amici di Campagna Pulita a vigilare e segnalare eventuali anomalie all'amministrazione comunale che di per se dovrebbe farlo per effetto di un'ordinanza del sindaco che vieta determinati spandimenti e impegna il Corpo di Polizia Municipale a vigilare.

sig sindaco perchè ancora c'è ? non è scappato ? alziamo le antenne perchè i furbi per fare i porci comodi approffittano delle campagne elettorali

l''arpa sono venuti a togliere la centralina per tutto il tempo che sono stati quì hanno sentitto l'odore ODORE SRANO CHE GRATTA LA GOLA
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda Celotto Giuseppina » sab mar 31, 2012 1:52 pm

30 marzo 2012 11:39 Claudio Schirru

Corrado Clini ipotizza una tassazione su inquinamento e ambiente. Attraverso il suo account Twitter il ministro dell’Ambiente interviene commentando quanto emerso dagli ultimi dati OCSE in merito alle prospettive mondiali per il 2050. Un panorama che giudica preoccupante vista la crescente necessità di risorse.

Nei primi due messaggi è lo stesso Corrado Clini a fornire i primi dati riguardo le prospettive future:

A Parigi, riunione Ocse sulla “crescita verde” e sullo scenario al 2050. L’outlook è preoccupante. Saremo 9 miliardi con un Pil quadruplo.

La Terra del 2050 riuscirà a reggere consumi quattro volte superiori? Un fabbisogno energetico cresciuto dell’80%?

Nei post successivi emerge subito con chiarezza l’orientamento che il Ministero dell’Ambiente e l’OCSE condividono riguardo i possibili interventi in merito:

L’orientamento – condiviso dall’Ocse – è inserire il costo ambientale nei prezzi dei beni e dei servizi, perché l’ambiente non è più gratis.

Entrando nello specifico, la ricetta di Clini per quanto riguarderà l’Italia è di una modifica nel regime di tassazione, spostandone il peso dal lavoro all’inquinamento e all’ambiente:



Per questo motivo pensiamo a una riforma fiscale che sposti la tassazione dal lavoro e dalle imprese all’inquinamento e all’ambiente.

Per esempio, dando un prezzo all’anidride carbonica. E stiamo anche studiando come usare la delega fiscale.

A preoccupare il ministro anche il crescente desiderio di sfruttamento petrolifero e idrico delle economie emergenti. Da Parigi, dove sta partecipando al Forum ministeriale Ocse su ambiente e crescita verde, lo stesso Clini auspica infine interventi di natura politica che sappiano nel prossimo futuro dare un prezzo al danno ambientale.
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Re: Pollo alla diossina all'o.d.g. del Consiglio Comunale di

Messaggioda Celotto Giuseppina » lun apr 02, 2012 4:57 pm

L’esperto dott . Montanari al “Russolo” relaziona sui pericoli delle biomasse
02-04-2012 - Portogruaro: Polveri e diossina nelle biomasse

Il territorio del Portogruarese, terreno vocato all’agricoltura specialmente a quella d’elite e alla produzione di vini a denominazione di origine controllata, con una sostanziosa esportazione in Europa e negli Stati Uniti d’America, da un paio d’anni è stato preso d’assalto da alcuni agricoltori e imprenditori per la costruzione di centrali per la produzione di energia elettrica con l’utilizzo di biomasse o biogas.
Tre centrali a biomasse sono in parte completate, come anche alcune a biogas, e dalle notizie che provengono da Venezia pare che le centrali a biogas già in corso di costruzione o con domande inoltrate in Regione siano in continuo aumento.
Questa problematica è aggravata dal fatto che la Regione Veneto deve ancora preparare un piano e relativo regolamento che riguardino queste iniziative, che comportano una grandissima attrattiva per gli imprenditori per gli alti contributi che vengono conferiti dallo Stato.
Per fare chiarezza su questo fenomeno che riguarda tutto il territorio mandamentale, per iniziativa dell’associazione culturale “Portogruaro Vive”, coordinata dalla prof.ssa Venturin, venerdì sera, 30 marzo, il dott. Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio di Nanodiagnostica di Modena, nel teatro comunale “Russolo” di Portogruaro, ha illustrato gli aspetti negativi di queste strutture sul piano sanitario, paesaggistico e territoriale, dove si privilegia l’utilizzo del terreno per la produzione di carburante.
Il dott. Montanari ha dichiarato che specialmente le centrali a Biomasse sono un attentato alla salute. “Le polveri cadute a terra, ha dichiarato, depositandosi su frutta, verdura, cereali, foraggi, etc., diventano direttamente inquinanti a uomini e animali. Ma sostanze simili possono rivelarsi anche inquinanti indiretti per l’uomo quando entrano incidentalmente a far parte del cibo destinato ad animali da carne”. Nel dibattito, Paolo Anastasia, sindaco di Fossalta, accolto da una ondata di fischi da parte del pubblico, ha ribadito la sua fiducia ai proprietari dell’impianto della centrale Zignago Power, del gruppo Marzotto, impianto che sarebbe sicuro sul piano sanitario. A sottolineare questa tesi, i gestori della centrale a Biomasse di Villanova da alcuni giorni hanno esposto un enorme manifesto sotto i camini che espellono fumo, con la scritta: “Vapore acqueo”, considerata una provocazione di “macabro umorismo”.
Il sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, ha dichiarato che l’Amministrazione comunale di Portogruaro ha segnalato in tutte le sedi competenti l’opposizione a queste iniziative inquinanti, criticando con fermezza la mancanza di un piano regionale al riguardo e l’assoluta carenza di poteri dei Comuni di influire sulle decisioni della Conferenza dei Servizi, l’organismo che provvede alla troppo rapida distribuzione dei permessi.
Celotto Giuseppina
 
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