cadaA ha scritto:Sulla leva obbligatoria, penso che Paolo affermasse dell'introduzione del Servizio Civile Nazionale, il quale è stato creato grazie ad un grosso movimento di Obiettori di coscienza, che preferiva il carcere piuttosto che impugnare le armi per l'esercito e c'è ancora chi sceglie di aiutare gli altri a contatto con la realtà sociale, piuttosto che obbedire allo Stato-Padrone...
Vorrei scusarmi per il ritardo ma non ho la possibilita' di scrivere molto e seguire troppi forum.
Chi si arruola attualmente per la maggioranza dei casi e' triste ma lo fa perche' non trova un lavoro, e questo e' un problema che e' sempre esistito e non solo in Italia, penso di non dire niente di nuovo, a questo pero' bisogna aggiungere che molte persone decidono di entrare in un corpo volontariamente per passione e spirito di sacrificio, senza nessuna influenza ideale ma prettamente per accrescere le proprie potenzialita', allargare le proprie vedute.
Vi garantisco che non significa certo essere "servi dello Stato-Padrone". Dopo tutti quelli che non hanno mai avuto l'occasione di essere militare e pensano di sapere tutto beh...sono liberi di agire come vogliono seguendo la loro indole...sta a chi non pensa a senso unico trarre qualcosa di utile da questi confronti. Mandi...e ricordatevi che quando un soldato italiano muore all'estero, non spreca la sua vita per servire lo Stato-Padrone, bensi' per cause ben piu' umili e sincere, come ad esempio aiutare i propri colleghi, o la gente del posto, ovviamente nei limiti delle proprio possibilita'....e vi ricordo che lo stipendio ( siccome e' un argomentato che sta piu' a cuore delle vite umane nelle discussione da comode poltrone) viene pagato quasi interamente dalla NATO in Afghanistan e in quasi tutte le missioni in cui l'Italia e' impegnata...mandi