da Celotto Giuseppina » lun apr 02, 2012 4:57 pm
L’esperto dott . Montanari al “Russolo” relaziona sui pericoli delle biomasse
02-04-2012 - Portogruaro: Polveri e diossina nelle biomasse
Il territorio del Portogruarese, terreno vocato all’agricoltura specialmente a quella d’elite e alla produzione di vini a denominazione di origine controllata, con una sostanziosa esportazione in Europa e negli Stati Uniti d’America, da un paio d’anni è stato preso d’assalto da alcuni agricoltori e imprenditori per la costruzione di centrali per la produzione di energia elettrica con l’utilizzo di biomasse o biogas.
Tre centrali a biomasse sono in parte completate, come anche alcune a biogas, e dalle notizie che provengono da Venezia pare che le centrali a biogas già in corso di costruzione o con domande inoltrate in Regione siano in continuo aumento.
Questa problematica è aggravata dal fatto che la Regione Veneto deve ancora preparare un piano e relativo regolamento che riguardino queste iniziative, che comportano una grandissima attrattiva per gli imprenditori per gli alti contributi che vengono conferiti dallo Stato.
Per fare chiarezza su questo fenomeno che riguarda tutto il territorio mandamentale, per iniziativa dell’associazione culturale “Portogruaro Vive”, coordinata dalla prof.ssa Venturin, venerdì sera, 30 marzo, il dott. Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio di Nanodiagnostica di Modena, nel teatro comunale “Russolo” di Portogruaro, ha illustrato gli aspetti negativi di queste strutture sul piano sanitario, paesaggistico e territoriale, dove si privilegia l’utilizzo del terreno per la produzione di carburante.
Il dott. Montanari ha dichiarato che specialmente le centrali a Biomasse sono un attentato alla salute. “Le polveri cadute a terra, ha dichiarato, depositandosi su frutta, verdura, cereali, foraggi, etc., diventano direttamente inquinanti a uomini e animali. Ma sostanze simili possono rivelarsi anche inquinanti indiretti per l’uomo quando entrano incidentalmente a far parte del cibo destinato ad animali da carne”. Nel dibattito, Paolo Anastasia, sindaco di Fossalta, accolto da una ondata di fischi da parte del pubblico, ha ribadito la sua fiducia ai proprietari dell’impianto della centrale Zignago Power, del gruppo Marzotto, impianto che sarebbe sicuro sul piano sanitario. A sottolineare questa tesi, i gestori della centrale a Biomasse di Villanova da alcuni giorni hanno esposto un enorme manifesto sotto i camini che espellono fumo, con la scritta: “Vapore acqueo”, considerata una provocazione di “macabro umorismo”.
Il sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, ha dichiarato che l’Amministrazione comunale di Portogruaro ha segnalato in tutte le sedi competenti l’opposizione a queste iniziative inquinanti, criticando con fermezza la mancanza di un piano regionale al riguardo e l’assoluta carenza di poteri dei Comuni di influire sulle decisioni della Conferenza dei Servizi, l’organismo che provvede alla troppo rapida distribuzione dei permessi.